Olio extravergine di oliva: proprietà e benefici

 

L’olio extravergine di oliva (EVOO), grazie alle sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, apporta numerosi benefici al nostro organismo, soprattutto al cuore, al microbiota intestinale e alle articolazioni. Contiene numerose vitamine, antiossidanti e acidi grassi “buoni”: il 73% dei grassi è rappresentato dall’acido oleico, un grasso “buono” monoinsaturo, il 13% è rappresentato dagli omega-3 e omega-6 (13%), mentre il restante 14% è costituito da grassi saturi.

Dobbiamo solo stare attenti a comprare e assumere l’olio extravergine di oliva di alta qualità, per farlo è necessario controllare parametri quali acidità, quantità di perossidi, polifenoli e vitamina E. Infatti tutti i processi di produzione, a partire dalla coltivazione, conservazione delle olive prima della frangitura e la tecnica di spremitura sono importantissimi per non perdere gran parte delle proprietà salutari dell’olio extravergine di oliva.

Come riconoscere un olio di qualità?

L’olio extravergine d’oliva è l’olio naturale estratto dalle olive, il frutto dell’olivo. Si ottiene tramite spremitura a freddo, tecnica di estrazione fondamentale per mantenere le proprietà benefiche e salutari.

I parametri principali per riconoscere l’olio extravergine di oliva sono: acidità, quantità di perossidi, polifenoli e vitamina E.

  • L’acidità dipende dalla qualità della materia prima e da come viene lavorata: per essere dichiarato olio extravergine di oliva l’acidità non deve superare lo 0,8%. Valori superiori spesso indicano problemi insorti durante la filiera produttiva, ad esempio olive troppo mature o attaccate dalla mosca olearia.
  • I perossidi misurano il grado di ossidazione dell’olio, determinando la sua qualità. L’olio extravergine di oliva deve avere al massimo 20 meqO2/Kg per legge, al di sopra di questo valore l’olio è considerato lampante, cioè di bassa qualità.
  • I polifenoli o biofenoli, sono uno dei parametri più importanti per la determinazione della qualità dell’olio. Tali sostanze sono antiossidanti: prevengono le reazioni di ossidazione e contribuiscono alle proprietà salutistiche e alla stabilità dell’olio nel tempo. Un olio extravergine ne contiene circa 450 mg/kg.
  • Il tocoferolo o vitamina E, è un nutriente vitaminico essenziale e vitale per l’uomo, con le caratteristiche di un potente antiossidante liposolubile. Il valore medio in un olio di qualità è di 209 mg/kg.

Un olio extravergine di oliva di altissima qualità deve soddisfare le seguenti caratteristiche:

  • acidità  tra 0,1-0,3%
  • perossidi  al di sotto di 7 meqO2/Kg
  • polifenoli (biofenoli) valori maggiori di 500 mg/kg (in genere intorno ai 700 mg/Kg)
  • la vitamina E o tocoferolo valori maggiori di 210 mg/kg

Benefici sul sistema cardiovascolare

L’olio extra vergine di oliva è ricco di polifenoli: potenti antiossidanti che aiutano a ridurre il rischio di malattie cardiache acute e croniche, proteggendo il colesterolo nel sangue dall’ossidazione.

Infatti il colesterolo LDL, se va incontro a processi di ossidazione in seguito all’interazione con i radicali liberi, si trasforma in LDL ossidato. Questo è responsabile di malattie cardiovascolari quali infarto e ischemia cerebrale. L’olio extravergine di oliva riduce l’infiammazione e protegge il colesterolo LDL “cattivo” dall’ossidazione, oltre ad aiutare a prevenire un’eccessiva coagulazione del sangue e abbassare la pressione sanguigna.

Proprietà antinfiammatorie

L’infiammazione cronica è una delle principali cause di malattie quali cancro, sindrome metabolica, diabete di tipo 2, morbo di Alzheimer, artrite e obesità.

L’olio extra vergine d’oliva aiuta a ridurre l’infiammazione a causa della presenza di un potente antiossidante: l’oleocantale. Alcune ricerche dimostrano che l’oleocantale contenuto in 3-4 cucchiai (ca. 50 ml) di olio extra vergine di oliva abbia un effetto simile al 10% del dosaggio di ibuprofene per adulti, un potente farmaco antinfiammatorio.

Inoltre l’acido oleico, un altro componente principale dell’olio EVO, può ridurre i livelli di importanti marcatori infiammatori come la proteina C-reattiva (CRP) e inibire alcuni geni e proteine ​​che incrementano l’infiammazione.

Proprietà antibatteriche

L’olio extravergine di oliva aiuta anche a mantenere il microbiota gastrointestinale in equilibrio. Le proprietà antibatteriche dell’olio EVOO sono dovute ai nutrienti contenuti che possono inibire o uccidere i batteri nocivi, tra cui l’Helicobacter pylori, un batterio che può causare ulcere allo stomaco. Uno studio ha suggerito che 2-3 cucchiai (ca.30 grammi) di olio extra vergine di oliva al giorno  possono eliminare l’infezione da Helicobacter pylori nel 10-40% delle persone in circa due settimane.

L’olio d’oliva può aiutare a prevenire gli ictus

L’ictus è una patologia cerebrale causata da un disturbo del flusso sanguigno diretto al cervello, dovuto a un coagulo di sangue o a un’emorragia. La relazione tra olio d’oliva e rischio di ictus è stata ampiamente studiata: l’analisi di diversi studi ha individuato che  i partecipanti che consumavano olio d’oliva avevano un rischio di ictus molto più basso rispetto a quelli che non lo consumavano.

L’olio d’oliva non è associato all’aumento di peso

Sebbene l’olio extravergine di oliva sia molto calorico la sua assunzione è benefica ed ha effetti favorevoli sul peso corporeo. Diversi studi hanno dimostrato, infatti, che il consumo di alte quantità di olio d’oliva non è collegato all’aumento di peso. La presenza di antiossidanti, sostanze antibatteriche e antinfiammatorie combinate in una dieta equilibrata permettono l’assunzione di discrete quantità di olio extravergine di oliva senza compromettere il risultato finale della dieta.

Se hai bisogno di bilanciare i macronutrienti della tua dieta continuando ad utilizzare l’olio EVOO come condimento chiedi una consulenza con un nostro biologo nutrizionista.

L’olio extravergine di oliva di alta qualità, se inserito in una dieta equilibrata e bilanciata è un’ottimo alleato per la nostra salute.

 

Per migliorare la tua alimentazione e prenderti cura del tuo intestino prenota una consulenza!

 

 

  1. Lucas L, Russell A, Keast R. Molecular mechanisms of inflammation. Anti-inflammatory benefits of virgin olive oil and the phenolic compound oleocanthal. Curr Pharm Des. 2011;17(8):754-68. doi: 10.2174/138161211795428911. PMID: 21443487.
  2. D’Alessandro A, De Pergola G. Mediterranean Diet and Cardiovascular Disease: A Critical Evaluation of A Priori Dietary Indexes. Nutrients. 2015 Sep 16;7(9):7863-88. doi: 10.3390/nu7095367. PMID: 26389950; PMCID: PMC4586562.
  3. Beauchamp GK, Keast RS, Morel D, Lin J, Pika J, Han Q, Lee CH, Smith AB, Breslin PA. Phytochemistry: ibuprofen-like activity in extra-virgin olive oil. Nature. 2005 Sep 1;437(7055):45-6. doi: 10.1038/437045a. PMID: 16136122.
  4. Romero C, Medina E, Vargas J, Brenes M, De Castro A. In vitro activity of olive oil polyphenols against Helicobacter pylori. J Agric Food Chem. 2007 Feb 7;55(3):680-6. doi: 10.1021/jf0630217. PMID: 17263460.
Serena Smeazzetto

Author Serena Smeazzetto

More posts by Serena Smeazzetto