Carenza di vitamina D nella Dermatite Atopica

 

Studi recenti hanno individuato una carenza di vitamina D nella Dermatite Atopica. Sembra, infatti, che l’integrazione di vitamina D possa migliorare i sintomi in alcune persone. Bisogna però, fare attenzione all’età e momento della vita del soggetto: ad esempio la supplementazione di questa vitamina è sconsigliata durante l’allattamento. Infatti l’integrazione di vitamina D alla madre durante l’allattamento potrebbe addirittura aumentare il rischio per il bambino di sviluppare allergie alimentari in età adulta. 

Cos’è la Dermatite Atopica?

La dermatite atopica (AD) è una malattia infiammatoria cronica caratterizzata da prurito ed eczema. Spesso è associata ad ipersensibilità agli allergeni più comuni e a malattie allergiche come la rinite allergica e l’asma.

Le manifestazioni cliniche della dermatite atopica variano con l’età; si possono infatti identificare 3 fasi:

  1. Nei neonati, le prime lesioni di solito emergono sulle guance e sulla testa. Il prurito che porta il bambino a grattarsi causa erosioni e la formazione di croste cutanee.
  2. Nei bambini, le lesioni coinvolgono oltre alla nuca anche le pieghe e il dorso degli arti. 
  3. Nell’adolescenza e nell’età adulta, le placche sono presenti nelle pieghe delle braccia e delle gambe, nella testa e nel collo.

Tutte le fasi sono accomunate dal prurito che continua durante il giorno e peggiora di notte provocando la perdita di sonno e peggiorando la qualità della vita della persona.

Cosa fare se hai Dermatite Atopica?

La fisiopatologia della Dermatite Atopica dipende principalmente dalla compromissione della barriera epidermica e del sistema immunitario. Le opzioni terapeutiche tradizionali per la dermatite sono antistaminici e farmaci che vanno a modulare il sistema immunitario, compresi corticosteroidi topici e orali e inibitori della calcineurina. Questi trattamenti classici sono focalizzati alla riduzione dell’infiammazione cutanea, ma i loro potenziali effetti collaterali e la scarsa aderenza al paziente indicano l’importanza di trovare nuove opzioni terapeutiche. Per avere degli effetti duraturi e limitare la ricomparsa dei sintomi è, quindi, consigliabile affiancare alla terapia farmacologica una corretta alimentazione e integrazione nutrizionale.

Esistono dei modi per prevenire la Dermatite Atopica o farla regredire? Come risolvere la carenza di vitamina D nella Dermatite Atopica

Medici e ricercatori hanno messo in correlazione l’insorgenza di Dermatite Atopica con alcuni meccanismi fisiologici che regolano la salute cellulare: in particolare l’infiammazione, la carenza di vitamine e la regolazione dei sistemi ossidativi. In particolare, recenti studi hanno individuato quanto sia influente la carenza di vitamina D nella dermatite atopica, suggerendo che l’integrazione di vitamina D può essere un trattamento alternativo sicuro ed efficace. Infatti alcuni studi hanno individuato che il livello sierico di vitamina D era più basso nei pazienti con Dermatite Atopica. 

Non solo la carenza di vitamina D ma anche la composizione batterica intestinale (microbiota intestinale), la presenza di sistemi ossidativi mal funzionanti e la carenza di vitamine del gruppo B possono essere correlati all’insorgenza di questa malattia.

L’approccio più adatto per affrontare la Dermatite Atopica è quello di:

  1. seguire le indicazioni del medico per alleviare i sintomi e riprendere una vita normale
  2. cercare di capire le cause scatenanti
  3. risolvere eventuali problematiche di carenze nutrizionali attraverso analisi specifiche
  4. Cambiare alimentazione se necessario

 

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  1. Bieber, T. Atopic dermatitis. N. Engl. J. Med. 2008358, 1483–1494.
  2. Vitamin D status and efficacy of vitamin D supplementation in atopic dermatitis: a systematic review and meta-analysis. M Kim, SN Kim, Y Lee, Y Choe, K Ahn – Nutrients, 2016
  3. Severity of atopic disease inversely correlates with intestinal microbiota diversity and butyrate‐producing bacteria L Nylund, M Nermes, E Isolauri, S Salminen… – Allergy, 2015 – Wiley Online Library
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Author Serena

Ciao sono Serena, Health Coach, Personal Nutrition trainer ed esperta in Analisi del Microbiota. Il mio compito è quello di aiutare le persone a trovare il corretto stile di vita e alimentazione attraverso dati oggettivi ottenuti da analisi di disbiosi intestinale (microbiota) e genetiche.

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