Camminare o correre? Questo è il dilemma!
Non esiste un’attività migliore rispetto ad un’altra, quello che conta in questi casi è scegliere un attività che si faccia con piacere e che possa essere mantenuta nel tempo con continuità ed impegno.
Camminare o correre rientrano tra le varie forme di movimento che si associano all’attività fisica. Ad ogni modo, che si voglia cercare di perdere peso, di rimettersi in gioco dopo un evento traumatico o iniziare da zero potrebbe essere utile avere qualche dritta a riguardo.
Per perdere peso, occorre camminare o correre?
Per improntare un programma di perdita di peso in associazione con una delle due attività, noi di Sbilanciati consigliamo sempre di chiedere il parere di un professionista in modo da poter essere indirizzati al meglio per iniziare. Un professionista, dopo una valutazione della situazione attuale ed i risultati sperati, sarà in grado di darvi una completa e dettagliata analisi e strategie su quello che occorre da sapere.
Se si prediligerà la corsa come attività da coadiuvare per la perdita di peso, sicuramente bisognerà partire da calzature idonee. Questo servirà a non incorrere in possibili infortuni non relativi al singolo tratto di corsa ma sul lungo termine che possono causare degli scompensi all’apparato locomotore. Inoltre, bisognerà considerare che chi vuole iniziare a correre non lo farà fin da subito, ma durata e performance della corsa è un attività che va organizzata e seguita per piccoli step.
Se si prediligerà delle lunghe camminate occorrerà come prima cosa, anche qui, indossare dei calzari idonei e degli indumenti che non appesantiscano troppo il corpo. Questo per far si che il corpo non abbia difficoltà di movimento. Se l’attività sarà svolta all’aria aperta sarà da preferire rispetto a quella su un tapis roulant. Ad ogni modo, si potrà sempre contare sull’aiuto o su una consulenza di un professionista che sarà in grado di orientare sul percorso più idoneo in base al risultato sperato.
L’ aspetto più importante è che una volta raggiunto l’obiettivo occorrerà mantenerlo nel tempo. Ed è qui che un ruolo chiave sarà svolto dal continuare e perdurare la performance raggiunta attraverso continuità ed impegno.
Camminare o correre: un anello di congiunzione dopo un evento fisico traumatico o intervento chirurgico
Un invalidante terapia farmacologica o una lunga degenza in ospedale non aiutano di certo coloro che sono sempre stati abituati a fare movimento. Come ruolo di rilievo e indispensabile nella ripresa delle proprie attività, che siano delle lunghe passeggiate o della corsa, è indispensabile la figura di un fisioterapista che si saprà interporre come anello di congiunzione capace di saper assicurare al meglio la ripresa dell’ attività motoria in modo corretto.
E per iniziare da zero?
Qualora si volesse intraprendere una delle due attività che non si è mai affrontato prima, sarebbe meglio comprendere con quali delle due iniziare. Anche se, questo non preclude il fatto che si possa sempre partire da una camminata e arrivare ad innamorarsi della corsa o viceversa. Quello che, noi di Sbilanciati ti raccomandiamo è di essere obiettivo a seconda non solo del tuo peso ma di considerare se soffri di tendinite o se hai un ginocchio dolente o problemi alla schiena. In questi casi un semplice consiglio da un fisioterapista o da un professionista potrebbe risolvere dei problemi già esistenti e fornirti le giuste strategie per affrontare al meglio una delle due attività fisiche che intendi intraprendere.
Cosa dice l’OMS (organizzazione mondiale della sanità)?
Secondo quanto riportato dalle linee guida per una sana alimentazione del Ministero della Salute: “Le attuali raccomandazioni OMS sull’attività fisica per la salute della popolazione adulta consigliano di svolgere nel corso della settimana un minimo di 150 minuti di attività fisica aerobica d’intensità moderata oppure un minimo di 75 minuti di attività vigorosa più esercizi di rafforzamento dei maggiori gruppi muscolari 2 o più volte a settimana.”
Questo estratto ribadisce quanto sopra detto ed esorta al muoversi o al cercare di farlo il più possibile nell’arco della giornata. Laddove ci fosse uno stato di malattia o particolari deficit motori o dolore si invita sempre ad affidarsi a dei professionisti per un piano personalizzato e pensato su misura.
https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2828_allegato.pdf



